Mercoledi 31 Dicembre 2008 ore 22.00
FUTURFESTIVAL
CAPODANNO 2009
OVAL Lingotto
Artists
SUBSONICA
Torino, estate del '96. È una città che sta vivendo il proprio risveglio quella che fa da scenario all'incontro dei primi elementi dei Subsonica. Una Torino viva, che reagisce al tramonto del mito industriale scrollandosi di dosso grigiore e rassegnazione, vivacizzandosi culturalmente e musicalmente. E' anche la stagione dell'elettronica, dei raduni semiclandestini organizzati nelle fabbriche dismesse, è la notte affollata ad alto volume lungo il fiume sotto piazza Vittorio, è la vita perfettamente ritratta nei quadri del pittore Daniele Galliano. Alzando lo sguardo verso i portici a qualche centinaio di metri c'è la Casasonica. In questo spazio, un ex laboratorio cinematografico e in questa atmosfera prende vita un progetto musicale destinato a lasciare il segno per gli anni a venire. I personaggi coinvolti sono:
Samuel: una voce "importante" ricca di intensità soul ma elasticamente maturata nelle recenti stagioni del raggamuffin e dell'Hip hop. Una forte presenza sul palco e la singolare capacità di alternare spigolosità vocali a raffinate trame melodiche .
CMax: chitarrista stiloso ed essenzialista oltre che abile manipolatore di suoni. Proveniente da una lunga attività con Africa Unite, è per certi versi l'ideologo del progetto Subsonica, nonché autore della parte letteraria assieme a Samuel, con cui divide anche il lavoro sulle stesure melodiche.
Boosta: tastierista e dj cresciuto a dosi massicce di telefilm Anni '70 e videogame. Completa il nucleo compositivo: è il principale responsabile in materia di campionamenti.
Ninja: batterista preciso e intelligente della prossima generazione. Riesce ad amalgamare perfettamente il suo drumming alle sequenze dei campionamenti. Laureato a pieni voti in ingegneria informatica, diverrà anche il programmatore del sito della band.
Pier-funk: bassista-filosofo, meditatore di groove e mantra di basso macinati con l'ostinazione di un bass-liner. Abbandonerà anche se non completamente il progetto nell'autunno del 99. Lascerà spazio a Bass-Vicio: tonico, ex- metallaro con implementazione di groove.
Il gruppo, alla fine dell'estate '96, produce un demotape con cinque brani che procura un contratto con l'etichetta Mescal di Nizza Monferrato. Da qui il primo omonimo SubsOnicA registrato e prodotto durante l'inverno da Max Casacci in Casasonica.
Esce per la Mescal, "Subsonica": il CD. L'estate del '97 viene trascorsa in giro per l'Italia a suonare dal vivo e a settembre arriva la prima grossa opportunità: l'MTV Day. Su un palco esterno all'area allestita per il concerto degli U2 si alternano alcune delle principali band italiane, riprese in diretta da MTV. I Subsonica, inseriti all'ultimo momento nel palinsesto, si distinguono a tal punto da essere segnalati direttamente dalla direzione di Londra come gruppo rivelazione della giornata. Sollecitati da Antonella Ruggiero, i Subsonica realizzano e incidono "Per un'ora d'amore" e "Il video sono io", brani del repertorio dei Matia Bazar. "Per un'ora d'amore" verrà scelta come singolo dell'album "Registrazioni moderne" (che venderà più di 180.000 copie).
1998
È l'anno dei concerti: 150 live tra gennaio e ottobre con un'affluenza di pubblico in aumento esponenziale. Anche la critica specializzata riconosce i Subsonica come una delle band più efficaci e incisive. Escono i singoli: "Radioestensioni" e "Preso blu", quest'ultimo ha in allegato due brani strumentali originariamente concepiti come supporto a un intervento di riqualificazione di aree industriali in disuso. Alcuni loro remix vengono pubblicati in Inghilterra dall'etichetta Lacerba di Londra, che ne commissiona anche un'ulteriore versione ai dj Resident Filters e Terminal Head: il brano "U.f.o." si posiziona al settimo posto nella prestigiosa classifica della rivista inglese D.J. Magazine. A fine settembre partecipano al video "Me siente" dei 99 Posse. A dicembre viene ristampato "Subsonica" allegato a un mini cd live dal titolo "Coi piedi sul palco": nelle testimonianze live sono presenti una cover dei C.C.C.P. ("Tu menti"), una versione piuttosto estrema di "Per un'ora d'amore" e la sigla che la band ha realizzato per il programma radiofonico "Patchanka"(Popolare network).
1999
Anticipato in giugno dal singolo "Colpo di pistola", esce a settembre "Microchip Emozionale": fortunato album destinato a sovvertire non poco le tradizionali regole di percorso della musica indipendente italiana. Parte del nuovo album viene presentato all'Mtv-Day di Bologna. Questa sarà l'ultima occasione di vedere Pier-funk suonare live con i Subsonica; in questo periodo viene degnamente sostituito da Bass Vicio. In ottobre esce il singolo "Liberi tutti" al quale partecipa anche Daniele Silvestri. Le date del relativo tour sono spesso sold-out, il pubblico cresce, il prezzo del biglietto è rigorosamente controllato.
2000
Dopo molte comprensibili perplessità, soprattutto riguardo la propria credibilità artistica, i Subsonica decidono con "lucidità e freddezza strategiche" (...da la Stampa) di partecipare al Festival di Sanremo. In poche settimane realizzano "Tutti i miei sbagli" (con un testo ambivalente, una doppia lettura sull'utilizzo di "sostanze"), superano le selezioni, partecipano al festival, si ritrovano dopo la prima serata a essere classificati ultimi e contemporaneamente tra i più trasmessi nelle radio. Il brano nei giorni del festival sarà il singolo italiano più venduto. "Microchip emozionale" arriva al disco d'oro. Il nuovo singolo "Discoteca labirinto" è abbinato a un singolarissimo video-clip: si tratta del primo esperimento mai tentato di video-musicale compatibile con un pubblico di persone audiolese. Il clip, che come il brano vede la collaborazione di Morgan dei Bluvertigo, è realizzato nuovamente da Luca Pastore su un'idea dello studio Elastico. Prosegue con grandi soddisfazioni il tour: la media è di 3000 spettatori a concerto. Intanto il sito www.subsonica.it accoglie una media di 15000 ingressi settimanali, complice un aggiornatissimo diario di bordo che racconta da Sanremo in avanti quotidianamente tutte le tappe. Quando i Subsonica vengono inseriti nelle nomination per gli MTV Awards europei: le preferenze via internet spediscono il quintetto direttamente a Stoccolma a ritirare il premio come migliore realtà italiana. "Microchip emozionale" raggiunge il disco di platino. La band viene citata in diversi libri di giovani autori e chiamata ad apparire nel film "Tandem" di Lucio Pellegrini. La prestigiosa Treccani richiede la partecipazione dei Subsonica come testimonial di una conferenza-dibattito sul mutare dei linguaggi giovanili. Stralci di alcuni testi inclusa l'ambientazione di un episodio all'interno di un concerto, sono presenti anche nel romanzo "Un giorno dopo l'altro" di Carlo Lucarelli. I Subsonica vengono premiati al P.I.M. nelle categorie "miglior disco del 2000" e "miglior gruppo" (erano nominati anche per il "miglior tour").
Samuel vara il progetto solista "Motel Connection" accompagnato dall'ex Subsonica "Pier-funk" al basso e da "Pisti", un noto dj di Torino. Realizzano alcuni interventi in forma di live-set e la colonna sonora del film "Santa Maradona". Boosta gira vinili nei principali locali house della penisola confrontandosi talvolta con nomi noti come Coccoluto e Flavio Vecchi. Max organizza in città alcuni raduni dal nome "La notte della groova", riunendo i più importanti dj house cittadini (Lorenzo l.s.p., Roger Rama, Richard1, Valletta) e i principali live-set per dare vita a un evento in cui l'esperienza dei musicisti incontra l'anima del vinile. Il raffinato dj Roger Rama affianca i Subsonica in 2 episodi (il primo singolo "Nuvole rapide" e "Sole silenzioso") ed è anche protagonista di una coda finale in cui i file-audio perdono i propri contorni di canzone destrutturandosi in un lungo finale macinato in quattro quarti. Non c'è solo l'house a influenzare il gruppo. Suoni elettrici, vecchi vinili di sonorizzazione elettronica anni 60/70, colonne sonore made in Italy, la voglia di ricercare nella musica italiana meno celebrata un filo conduttore fuori-margine: in quest'ottica nasce una bizzarra collaborazione con Maurizio e Cristina Arcieri, al secolo i "Krisma". Con il geniale duo i Subsonica realizzano "Nuova Ossessione", una trascinante e ironica song dal livido sapore Anni '80.
2002
A un anno dall'inizio della scrittura dei brani, esce "Amorematico" e il 2 febbraio parte dal Velvet di Rimini il nuovo "Amorematico-tour", appuntamento live che registra ovunque sold-out. Il disco, uscito in tutti i negozi l'11 gennaio, dopo una sola settimana dalla pubblicazione è al 1° posto della classifica di vendita, superando in pochi giorni il traguardo del "disco d'oro". In maggio i Subsonica realizzano un mini-tour in Giappone. A Bellinzona (Svizzera) l'11 ottobre si conclude la tournèe che li ha visti protagonisti per tutta l'estate 2002 in molte località italiane ottenendo enorme seguito: 350.000 persone hanno partecipato ai concerti del gruppo torinese, che il 5 ottobre viene premiato assieme a Manuel Agnelli (Afterhours), Marco Parente e Cristina Donà con il Premio Grinzane Cavour. Questa la motivazione, letta dal direttore artistico della manifestazione, Massimo Cotto (Radio Rai Uno) : "per aver ridisegnato le frontiere della musica italiana e creato un paese sonoro dove convivono elettrico ed elettronico, poesia e denuncia, sussurro e dannazione, senza compromessi alla facile commerciabilità e per aver creato precedenti, laddove non esistevano". A novembre 2002, dopo l'ultimo singolo "Gente tranquilla", arriva il secondo MTV Music Awards - Best Italian Act; bissato pochi giorni dopo all'Italian Music Awards per il progetto grafico di "Amorematico" e per l'arrangiamento di "Nuvole Rapide". L'anno si conclude con un nuovo disco di platino: 100.000 copie vendute di "Amorematico".
2003
Il 7 febbraio esce il doppio live "Controllo Del Livello Di Rombo", testimonianza su disco del tour di "Amorematico" con inclusi tre inediti: "Non ci sei", "Livido Amniotico" e "L'Errore". Il disco viene supportato da un tour di quattro mesi che per la prima volta vede i Subsonica suonare nei palasport italiani, con una produzione al seguito decisamente più imponente che in passato: impianto audio e luci potenziati e soprattutto tre grossi schermi sui quali vengono proiettate immagini create ad hoc da diversi registi, tra le quali alcuni spezzoni del film "Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto" di Elio Petri. Più di 30 concerti che fanno registrare quasi sempre il tutto esaurito: quello del Forum di Assago, davanti a 13.000 persone, viene filmato in vista della futura pubblicazione di un DVD. È il tour con il maggior numero di presenze di tutto il 2003. Durante la primavera il gruppo collabora con i concittadini Linea77, scrivendo e poi registrando a dieci mani la canzone "66(diabolus in musica)", che verrà inclusa nel loro album "Numb". In ottobre viene pubblicato il libro "Anomalia Subsonica": è una biografia ufficiale edita da Giunti e curata dal giornalista torinese Paolo Ferrari.
2004
L'11 gennaio inizia ufficialmente la lavorazione del nuovo disco "Terrestre". Il 2 marzo si esibiscono in concerto al festival Tora!Tora! di Mantova; il 27 aprile sono protagonisti in piazza Castello a Torino con i Linea 77 e il video di "66(diabolus in musica)" che hanno realizzato insieme. Il tempo trascorre fra prove in sala d'incisione e altre performance dal vivo come la partecipazione al Traffic Music Festival di Torino. Il 16 luglio i Subsonica firmano il contratto con la EMI e nasce la label Casasonica: fra le produzioni ricordiamo Sikitikis e Cinemavolta. In settembre esce il DVD "Cielo Tangenziale Ovest" e il giorno 22 dello stesso mese si esibiscono nel Concerto per Piero alla Lega dei Furiosi, dove presentano tre brani inediti. In dicembre inizia la registrazione dell'album "Terrestre"
2005
È l'anno del nuovo album "Terrestre", composto da 14 canzoni che rappresentano tutto l'universo musicale dei Subsonica: il miscuglio di vitalità ritmica e vocale ben intrecciata con gusto per la sperimentazione e la sapiente miscela di suono energico e poetica suburbana.
Due tour - Terrestre (Palazzetti) e Be Human (Club) - fanno registrare più di 230.000 presenze in 50 date.
2006
L'inizio del 2006 si manifesta con la presenza dei Subsonica al festival Eurosonic di Groningen, Olanda: solo uno show in uno spazio piuttosto ristretto, ma la partecipazione del pubblico è decisamente entusiastica e il concerto diventa un ottimo biglietto da visita per il futuro della band in Europa.
Per i mesi a venire il gruppo decide di prendersi un periodo di pausa dall'attività live, fatta eccezione per due grosse occasioni:
la prima in Aprile, a Torino, durante la celebrazione di "Torino Capitale Mondiale del Libro". I Subsonica si esibiscono all'interno del nuovo PalaIsozaki (assieme a Linea 77, Mau Mau, Africa Unite e altri),di fronte a più di 10.000 persone, e accompagnano un reading dello scrittore Alessandro Baricco in una tanto furiosa quanto ammaliante performance di "ambient/punk/drum'n'bass+spoken word".
Per l'ultima apparizione live del 2006, la band sceglie un contesto totalmente diverso, facendo da headliner in Luglio al Cornetto Free Music Festival, il più grande festival musicale gratuito presente in Italia. Più di 200.000 persone affollano Piazza S.Giovanni a Roma - qual migliore occasione per celebrare il decimo anno di attività dei Subsonica?
Durante l'estate, ogni singolo membro del gruppo approfitta del momento di pausa per concentrarsi sui propri progetti paralleli:
C-Max organizza a Torino la terza edizione del Traffic Free Music Festival, con Manu Chao, Franz Ferdinand e The Strokes tra gli altri. Samuel registra il secondo lavoro in studio dei Motel Connection. Boosta pubblica il suo secondo libro. Ninja diventa un apprezzato Dj drum'n'bass e dà vita-assieme a Pierfunk, Ale Bavo, il Vj Victor e altri - agli LNRipley, un collettivo di potente punk drum'n'bass. Vicio lavora a svariati esperimenti strumentali nel suo home studio.
In autunno è tempo per i Subsonica di ritrovarsi a lavorare insieme tra le mura di CasaSonica e registrare dei nuovi arrangiamenti "electro-unplugged" per alcune vecchie canzoni e tre covers. Il risultato viene pubblicato in Novembre-assieme a dieci tracce live-sotto forma di CD doppio, con il titolo "Terrestre Live e varie altre disfunzioni". Lo stesso giorno esce anche il DVD "Be Human_Cronache terrestri 2005", una sorta di documentario incentrato sull'ultimo concerto del Terrestre Tour 2005 al Palamazda di Torino e sulla vita backstage dei Subsonica durante il suddetto tour. Il tutto sotto la regia dell'amico Luca Pastore.
Nel frattempo il videoclip di "Incantevole" vince il Premio Videoclip dell'anno 2006 e la traccia strumentale "Cullati dalla tempesta" viene usata come sonorizzazione per un cortometraggio del famoso regista Rossellini, presentato al Roma Film Fest.
MAURO PICOTTO
Nato a Cavour, in provincia di Torino, un giovanissimo Picotto scopre la sua passione per le produzioni musicali, ma capisce immediatamente che dovrà prima affermarsi come DJ e capire che cosa la gente vuol sentire in un disco. "Ho iniziato suonando di tutto, dalla music Pop all'Hip Hop" spiega. "Mi piacevano artisti come Public Enemy e LL Cool J. Continuavano a sospendermi da scuola perché suonavo nei club fino alle cinque del mattino e arrivavo sempre in ritardo per le lezioni".
Dopo aver vinto il DMC (DJ Mix Competition), un incontro occasionale con Daniele Davoli, in città a promuovere il suo singolo 'Ride on Time' dei Black Box, lo stimola a dedicarsi alle produzioni. Il suo primo lavoro "We Gonna Get" pubblicato sotto lo pseudonimo RAF, divenne una Top Venti in gran parte d'Europa e Picotto spiccò il volo. Seguirono altre produzioni RAF e remix per artisti come Club House, Capella e 49ERS.
Nel 1998, grazie all'uscita di "Lizard", Mauro Picotto entra di diritto a far parte dei top DJ e produttori mondiali. "Avevo notato che la migliore reazione nei club arrivava sempre durante un pezzo con un bassline potente", spiega Mauro. "Con Lizard mi basai proprio su quell'idea".
"Lizard" finì per diventare una Top 30 e fu seguito da altri due capitoli della trilogia sui rettili, 'Iguana' e 'Komodo'. "La gente mi ha sempre chiesto da dove provenivano i nomi" sorride. "Lizard è un'isola in Australia che amo. Il nome suonava bene e ne derivò una saga". "Komodo" divenne un'altra hit, nelle chart subito al numero 11.
Altre top ten seguirono, tra cui 'I Feel Love', sotto lo pseudonimo CRW e 'Communication' con Mario. Due album, "The Double Album" e "The Others" vengono pubblicati rispettivamente nel 2000 e 2002, così come alcuni remix di personaggi come Freddie Mercury, Jimmy Sommerville, Pet Shop Boys e U2. Purtroppo non passa troppo tempo ed altri produttori fiutano il potenziale di questo nuovo stile nato con "Lizard". Era giunto il momento della metamorfosi di Picotto da stella della Trance a eroe della Techno.
Oltre alle stimate 250 produzioni realizzate ad oggi, "400 se includiamo i miei remix", Mauro è anche un globetrotter in quanto impegnatissimo come DJ. Adesso suona davanti a 45.000 persone nello stadio di Amsterdam, e un attimo dopo è davanti a 18.000 persone nel bel mezzo della jungla amazzonica circondato dalla natura.
"Ho accumulato circa 900.000 miglia con British", ride. "700.000 con Lufthansa ma è solo un assaggio". Non male per uno che ha paura di volare. "Ho avuto un'esperienza terribile a Los Angeles una volta" ricorda. "Uno dei motori prese fuoco e l'aereo si inclinò provocando il panico. Da quel momento ho paura quando volo".
Sfortunatamente per un aviofobico come lui, una delle sue "fanbase" più numerose è in Sud America. "Sono stato uno dei primi DJ in quel territorio a portare uno show, piuttosto che arrivare solo con una valigia di dischi" spiega. Nel 2003 Picotto fonda la Bakerloo Music e la sua nuova etichetta Alchemy, sulla quale pubblica una serie di club hit tra cui "New Time New Place" e l'"Alchemy EP". Quello stesso anno lancia la sua serata Meganite, a Miami per il Winter Music Conference, e i biglietti andarono subito a ruba.
Sulle basi dell'evento di Miami, Picotto porta Meganite a Ibiza nel 2004, trasformando la discoteca più grande del mondo, il Privilege, in un paradiso intimo per gli amanti della musica elettronica, consacrandosi nel 2005 e consolidandosi nel 2006 come uno degli eventi più caldi dell'Isla Blanca.
SAMUEL & PISTI
Nato nel 2002 in quella fucina di avanguardie che è la città di Torino, votato all’esplorazione del suono elettronico contemporaneo votato al clubbing, Krakatoa inizia come underground party di culto con base al “The Beach” di Torino, dove fino al 2007 ogni giovedì notte si davano regolarmente appuntamento più di un migliaio di persone.
Alla consolle guidata da Pisti e Samuel -le due menti creatrici del progetto- si sono affiancati ospiti come Josh Wink, Shinedoe, Radio Slave, John Digweed, Raresh, Alex Smoke, Egoexpress, The Glimmers, Marco Carola, Alex Neri, Ralf, Paolo Martini e molti altri...
La residenza torinese del party Krakatoa, divenuto ormai icona della club culture italiana, termina per dare spazio alla voglia ormai prorompente di Samuel e Pisti di creare produzioni in studio in modo continuativo, ma anche per organizzare a Torino avvenimenti esclusivi o semplicemente presenziare ogni anno ad eventi come il "Movement", festival in cui sono stati gli unici dj italiani a suonare con artisti del calibro di Derrick May e Underground Resistance, o a serate come "Xplosiva”, lo storico venerdì del nightclubbing torinese.
E' nella natura di Krakatoa superare continuamente i propri limiti, e con questa filosofia DJ Pisti e Samuel hanno esportato il successo dal giovedì notte più famoso d'Italia approdando nei migliori club del Paese tra cui il Goa a Roma, Tenax di Firenze, Magazzini Generali a Milano, Clorophilla a Taranto, Guendalina a Lecce e Fluid di Bergamo, oltre ad essere invitati come resident djs per la stagione estiva al Muretto di Jesolo, e ancora al Goa di Roma e regular guest all'Alter Ego di Verona; inoltre da tre anni Krakatoa è tra i protagonisti di Amore, la grande festa di Capodanno che si svolge a Roma.
Infine, è nel 2007 che Krakatoa diventa anche un'etichetta discografica, dando alla luce le prime produzioni a firma del duo torinese, oltre ad aprire un’importante finestra per i nuovi talenti del miglior suono elettronico.
Krakatoa: let the music speak.
JOSH WINK
Josh Wink è un pilastro della club culture mondiale, boss della Ovum e inimitabile produttore da quindici anni. Nato a Philadelphia, Wink vanta una carriera invidiabile: già nel 1990 produce tracce per le storiche etichette house Strictly Rhythm e Nervous, nel 1994 fonda, con King Britt, la Ovum che da subito si distingue grazie ad un sound unico che fonde house, elettronica e melodie e che ha la capacità di sfornare con costanza hits di musica sempre all’avanguardia. Nel 1995 Josh Wink guadagna le copertine di tutte le riviste mondiali e grazie al profilo di altissimo livello raggiunto, entra a far parte dello starsystem. In uno degli anni in cui la musica house vanta la sua più grossa espansione nel mondo pop, Josh produce in un solo anno tre dei pezzi più significativi della storia della musica house: ‘Higher State of Consciousness’, ‘Don’t Laugh’ e ‘I’m Ready’, che lo catapultano nelle chart ufficiali. A differenza di molti altri artisti il biondo americano non si fa ammaliare dalle sirene commerciali (come ammette lui stesso: “non ho mai cercato di produrre hits, sono capitate per caso!”) e continua a lavorare nel mondo del clubbing più puro e grazie alle sue qualità come dj e producer continua in tutti questi anni a spingere la sua fusione di house, techno e atmosfere deep senza porsi limiti stilistici, registrando per etichette di culto come R&S, XL, Minus e remix per artisti come Moby e Depeche Mode. Due album (’Left Above the clouds’ e ‘20 to 20′), tre compilation mixate (’Profound sounds’ vol. 1,2 e 3) e una serie di tracce fenomenali pubblicate dalla sua Ovum completano l’impressionante biografia di quest’artista che non si ferma mai e si rimette in gioco con una residenza estiva al DC 10 di Ibiza.
BOOSTA
All'età di sei anni inizia a frequentare lezioni private di pianoforte per prepararsi agli esami del conservatorio che concluderà passando l'esame del quinto anno. Si iscrive al Centro Jazz di Torino, frequentato anche da Samuel, che lo ingaggia nel suo primo gruppo. Qua comincia la sua carriera musicale, iniziando con gli Amici di Roland insieme a Samuel Umberto Romano, con loro partecipò alla creazione di un solo album, il primo, dove si fece chiamare Davide Dileo Il Busta. Nel 1996 insieme a Samuel e Max Casacci produsse il primo prototipo di Subsonica incidendo un EP contenente alcune canzoni come Velociraptor, tempo dopo con l' unione Ninja e Pierfunk formò il gruppo. Vincitore di 2 Mtv Europe Music Awards, e numerosi altri premi.
È compagno della modella Fernanda Lessa con la quale ha avuto due figlie, la primogenita Lua Clara, nata il 18 ottobre 2007 e Ira Marie nata solo dopo 10 mesi, 14 agosto 2008.
Ha scritto due romanzi Diana blu e Un'ora e mezza, e nel 2007 ha scritto e diretto con Chiara Pacilli il documentario Surfin' Torino, in cui Boosta in compagnia di personalità torinesi famose esplora la città che si è trasformata, sottolineandone la vecchia impronta industriale e la nuova scena musicale, ormai attiva da qualche anno. Nel 2008 ha remixato il brano L' ultima Risposta, singolo dell' album L'eclissi dei Subsonica. In luglio 2008 nel suo myspace ha inserito la canzone Last1con cantata insieme a Skin.
presso OVAL OLYMPIC ARENA - Via Nizza 230 - Torino
INGRESSO in PREVENDITA : 35 euro
INFO e PREVENDITE : 346.8863838 – 338.9269446